Sugli scudi!

Giocatore di dicembre

Mario Parato

Mario Parato

Giocatore del mese di dicembre

Mario Parato

Mario Parato

E' una rincorsa inarrestabile quella del suo Valfe, lunga tutto un anno, iniziata dalla disperata ultima posizione della sosta 2010/11 (appena sei punti), passando per la salvezza ottenuta con nove lunghezze di margine e coronata dalla vetta raggiunta nel vittorioso scontro diretto del 18 dicembre (2-0 sul Praia). Allievo di Don Emiliano Mondonico dal quale ha recepito dosi abbondanti di pragmatismo e la spiccata capacità di risollevarsi dalle situazioni più difficili, Mario Parato consente alla piazza di sognare quella Prima categoria che sul Pianalto latita da quattro stagioni.

27 Lug 2010

BORGHI 2010: CRONACA DI UNA VITTORIA



 
VILLA PARK. E' una zampata di Lazzaro Silda a 4' dal termine a decidere la terza edizione del Torneo dei Borghi Villafranchesi, sicuramente la più entusiasmante e seguita di quelle finora disputate. Uno spettacolo difficilmente ripetibile, e non solo per l'ottimo calcio espresso all'interno del terreno di gioco, ma anche per tutta una serie di iniziative partorite dalle menti contorte e insane dell'organizzazione. Il successo è da definirsi strepitoso per il gradimento in termini di affluenza di pubblico, numeroso e appassionato a qualsiasi ora nonostante le non sempre facili condizioni ambientali, con frotte di zanzare assatanate e senza soccombere neanche alla pioggia caduta giovedì sera sui sintetici del Villa Park.

CONTROBORGHI
Un exploit insperato, dunque: sabato sera, con inizio mezz'ora dopo la mezzanotte, si contavano 90 presenze tra il pubblico, tanto da indurre l'organizzazione a valutare la microfonazione degli ospiti. Insomma, una folla completamente ipnotizzata dalle frecciate di Zibra, conduttore pressochè perfetto (se non si mangiasse il 30-40% delle parole pronunciate Piccinini dovrebbe temere...) e dalle voci dei personaggi più caratteristici della piazza pallonara. A rendere insuperabile l'edizione le esilaranti grafiche di Grisù Bonnici, i contributi filmati e addirittura il doppio collegamento in diretta dall'estero.


TRIPUDIO TAVERNE

A interrompere il dominio del Centro una striscia di territorio perfettamente incastonato tra ferrovia e autostrada, unico borgo senza confini con comuni limitrofi, e cioè quelle Taverne che già si fecero scippare inaspettatamente dalle mani la finale del 2009. In effetti i numeri parlano chiaro: la suddetta rimane l'unica sconfitta subìta nelle ultime due edizioni con l'invidiabile ruolino di 12 vittorie e 3 pareggi nelle 16 gare disputate. A San Grato, dunque, finalista all'altezza della situazione, non restano molti rimpianti. Se non i duri allenamenti invernali a vuoto...

SAN GRATO - TAVERNE 0 - 1 (p.t. 0-0)
San Grato: Beusy 6 Güz 5.5 Gnappa 5.5 Bozzy 7 Bobby 6 Calarco 6 Palma 6 Zibra sv
Taverne: Gigi 7.5 Dibba 7 Strippa 6.5 New Holland 7 Silda 7 Giggei 6.5 Pocho 6.5 
Rete: st 11'Silda

Finale equilibrata e dagli alti contenuti tattici con le due squadre, leggermente contratte, ad opporsi colpo su colpo alle iniziative avversarie. Entusiasmante lo scontro tra New Holland e Bozzy. Risolve Lazzaro Silda quanto tutti sono pronti ai supplementari, approfittando dell'unica sbavatura collinare di tutto il match: lungo lancio di Dibba dalle retrovie, Güz si dimentica il sornione Silda che si smarca alle spalle di tutti, riceve e da due passi supera Beusy. Nell'assalto finale è l'intramontabile Gigi Tartara a blindare il risultato. Poi il triplice fischio libera il fragore delle vuvuzelas valligiane.


LE ALTRE GARE DELLA SERATA

PLAY-OFF

VERNE - SAN ROCCO 1 - 1
San Rocco vicino alla storica qualificazione in semifinale con la stoccata di Josi. Poi i lagunari si gettano in avanti guidati dall'ottimo Togoz, il cui diagonale mancino è più volte sventato con bravura e fortuna dalla rivelazione Giorgetto. La fratellanza Murialdo non sfrutta a dovere gli ampi spazi a disposizione e in contropiede, a pochi giri di lancetta grande dal termine, proprio Togoz trova il pari utile al passaggio del turno per il migliore piazzamento nel girone di qualificazione.

PONTE GROSSO - BORGO VECCHIO 6 - 4
Con Meano tra i pali e la dinamite nuovamente a popolare il mancino di Popi (poker) i ferroviari sembrano tornare per una sera la compagine granitica di una volta: vantaggio parziale di 3-1. Poi il ritorno del Ponte Grosso con un Lucavary a siglare un devastante poker (assente ingiustificato Tororosso, in gita a Treviso con Menico. Avrebbe pianto dalla commozione).

SEMIFINALI

SAN GRATO - VERNE 1 - 0
Gara spigolosa durante la quale la manovra dei collinari è, al pari delle cheerleaders al loro seguito, tutt'altro che brillante. Con i lagunari, così come accaduto nel girone, risolve il solito Bobby.

TAVERNE - PONTE GROSSO 4 - 1
Nessun problema per i grigioneri nel derby occidentale: lo Strippino può invadere il campo e dare fiato alla sua vuvuzela addirittura quattro volte. Nel tabellino tre volte New Holland e Silda, quest'ultimo all'esordio nel 2010 a causa di una dolorosa infiammazione alla schiena che lo costringe a scendere in campo infiltrato.

FINALE III

VERNE - PONTEGROSSO 5 - 6 dr
Nel match che avrebbe dovuto consegnare il titolo di capocannoniere a Togoz vanno a segno Canecirpo (dopo pregevole azione personale farcita di tunnel) e Marcovary. Ai rigori decisivo l'errore di Zezze.

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