Togoz anima a tutto campo. Bisci trasformato. Franz un muro

VILLA PARK. Quella sporca dozzina. Come nel film di Robert Aldrich dodici galeotti animati esclusivamente dal proprio istinto individuale trovano un’inattesa quanto virtuosa sintesi di gruppo che li rende una squadra perfetta. Per le Verne un passato da Bad Boys alle spalle dunque, con la media anagrafica del quintetto base (neanche 21 anni e mezzo) che non rappresenta più un handicap. Il futuro è nelle loro mani.
DIDA 7 Classico portiere brasiliano che alterna congenitamente ottimi interventi a imbarazzanti indecisioni. Da incorniciare la parata su New Holland nel recupero della semifinale. Uno dei leader morali e carismatici della squadra. Maturo.
MARA 7 Attento come non mai, al pari del suo collega trova una costanza mai conosciuta in precedenza. D’altronde la carta d’identità è dalla sua. Svezzato.
FRANZ 7.5 Vent’anni appena compiuti, gioca nel delicatissimo ruolo di vertice basso con grande sicurezza anche in fase di impostazione. Raramente dà l’impressione di cedere sotto la pressione degli attaccanti avversari. Invalicabile.
A.PACE 7.5 Neanche 16enne diventa prontamente un punto fermo del quintetto base. Non disdegna la sortita offensiva provocando cinque dispiaceri ai portieri avversari. Enfant prodige.
TOGOZ 9 Anima assoluta di questa squadra, si piazza in partenza sulla seconda linea e da lì imposta, difende e prende velocità ponendo in atto devastanti incursioni. Si esalta durante la Final Six: due reti in semifinale e due in finale con Gigi Tartara, il Magno e soprattutto Baragna presi a pallate senza rispetto. Indiscutibile il titolo di miglior giocatore della manifestazione. Non plus ultra.
BISCI 8 Ex dribblomane ora assistman (vedi il 3-2 in semifinale sulle Taverne), ex scoppiatissimo, ex piuma dal contrasto sistematicamente perso, ex giocatore dal fiatone perenne. Un dr.Jackill che vive una settimana di gloria al centro dell’attacco lagunare realizzando quattro reti, spettacolare quella nella finalissima. Mezzo voto in meno per il mancato acquisto del foulard. Vorrà dire che nella prossima edizione le Verne pagheranno la tassa di iscrizione. Mr.Hyde.
GEO 6.5 Con tre bebè a carico dobbiamo prima ringraziare il disco verde concesso dalla gentile consorte. Svincolato dai biberon il vecchietto della compagnia, quando chiamato a fare legna, non si tira indietro. Inoltre si toglie lo sfizio di buttarla dentro nel 3-2 su Ponte Grosso. Fin troppo per uno che tra un vagito e l’altro dorme a rate di 2-3 ore. Esempio.
GERBARD 6.5 Si muove con esperienza proponendosi anche in fase offensiva (anche lui in rete con il Ponte Grosso). Scivola fuori dal quintetto scalzato dall'emergente Andrea Pace, ma concede preziosi minuti ai più affaticati. Strategico.
LORUS 3 Nervi troppo tesi: l’espulsione dalla panchina è grave, le mani sul direttore di gara e l’alterco con il pubblico ancora di più. In attesa delle decisioni del Giudice Sportivo. Ingestibile.
ZEZZE 6 Rincalzo, l’anno appena terminato trascorso nella cantera del Barça porta i suoi frutti. Vedi spezzone della finale durante il quale sfoggia un paio di giocate sopraffine. Ispirato.
M.PACE e GNOCCO 6 Entrambi ai margini della rosa con il primo che iscrive il suo nome nel tabellino ai danni di San Rocco. Compagni di bevute.
IL CAMMINO
GIRONE DI QUALIFICAZIONE
VERNE – SAN ROCCO 2 – 0 Biscaro e M.Pace
PONTE GROSSO – VERNE 2 – 3 A.Pace, Ferraris e F.Gerbi
CENTRO – VERNE 2 – 1 A.Pace
VERNE – BORGO VECCHIO 1 – 2 Biscaro
SAN GRATO – VERNE 1 – 2 2 D.Demaria
TAVERNE – VERNE 0 – 2 A.Pace e Biscaro
SEMIFINALE
VERNE – TAVERNE 3 – 2 2 D.Demaria e A.Pace
FINALE
CENTRO – VERNE 2 – 4 2 D.Demaria, Biscaro e A.Pace
MARCATORI
D.DEMARIA 6
A.PACE 5
BISCARO 4
M.PACE, FERRARIS e F.GERBI 1
MARA 7 Attento come non mai, al pari del suo collega trova una costanza mai conosciuta in precedenza. D’altronde la carta d’identità è dalla sua. Svezzato.
FRANZ 7.5 Vent’anni appena compiuti, gioca nel delicatissimo ruolo di vertice basso con grande sicurezza anche in fase di impostazione. Raramente dà l’impressione di cedere sotto la pressione degli attaccanti avversari. Invalicabile.
A.PACE 7.5 Neanche 16enne diventa prontamente un punto fermo del quintetto base. Non disdegna la sortita offensiva provocando cinque dispiaceri ai portieri avversari. Enfant prodige.
TOGOZ 9 Anima assoluta di questa squadra, si piazza in partenza sulla seconda linea e da lì imposta, difende e prende velocità ponendo in atto devastanti incursioni. Si esalta durante la Final Six: due reti in semifinale e due in finale con Gigi Tartara, il Magno e soprattutto Baragna presi a pallate senza rispetto. Indiscutibile il titolo di miglior giocatore della manifestazione. Non plus ultra.
BISCI 8 Ex dribblomane ora assistman (vedi il 3-2 in semifinale sulle Taverne), ex scoppiatissimo, ex piuma dal contrasto sistematicamente perso, ex giocatore dal fiatone perenne. Un dr.Jackill che vive una settimana di gloria al centro dell’attacco lagunare realizzando quattro reti, spettacolare quella nella finalissima. Mezzo voto in meno per il mancato acquisto del foulard. Vorrà dire che nella prossima edizione le Verne pagheranno la tassa di iscrizione. Mr.Hyde.
GEO 6.5 Con tre bebè a carico dobbiamo prima ringraziare il disco verde concesso dalla gentile consorte. Svincolato dai biberon il vecchietto della compagnia, quando chiamato a fare legna, non si tira indietro. Inoltre si toglie lo sfizio di buttarla dentro nel 3-2 su Ponte Grosso. Fin troppo per uno che tra un vagito e l’altro dorme a rate di 2-3 ore. Esempio.
GERBARD 6.5 Si muove con esperienza proponendosi anche in fase offensiva (anche lui in rete con il Ponte Grosso). Scivola fuori dal quintetto scalzato dall'emergente Andrea Pace, ma concede preziosi minuti ai più affaticati. Strategico.
LORUS 3 Nervi troppo tesi: l’espulsione dalla panchina è grave, le mani sul direttore di gara e l’alterco con il pubblico ancora di più. In attesa delle decisioni del Giudice Sportivo. Ingestibile.
ZEZZE 6 Rincalzo, l’anno appena terminato trascorso nella cantera del Barça porta i suoi frutti. Vedi spezzone della finale durante il quale sfoggia un paio di giocate sopraffine. Ispirato.
M.PACE e GNOCCO 6 Entrambi ai margini della rosa con il primo che iscrive il suo nome nel tabellino ai danni di San Rocco. Compagni di bevute.
IL CAMMINO
GIRONE DI QUALIFICAZIONE
VERNE – SAN ROCCO 2 – 0 Biscaro e M.Pace
PONTE GROSSO – VERNE 2 – 3 A.Pace, Ferraris e F.Gerbi
CENTRO – VERNE 2 – 1 A.Pace
VERNE – BORGO VECCHIO 1 – 2 Biscaro
SAN GRATO – VERNE 1 – 2 2 D.Demaria
TAVERNE – VERNE 0 – 2 A.Pace e Biscaro
SEMIFINALE
VERNE – TAVERNE 3 – 2 2 D.Demaria e A.Pace
FINALE
CENTRO – VERNE 2 – 4 2 D.Demaria, Biscaro e A.Pace
MARCATORI
D.DEMARIA 6
A.PACE 5
BISCARO 4
M.PACE, FERRARIS e F.GERBI 1
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