Sugli scudi!

Giocatore di gennaio

Alessio Boano

Alessio Boano

Giocatore del mese di gennaio

Alessio Boano

Alessio Boano

Fermo per bufere a ripetizione il calcio a 11 occhi puntati sul tepore della palestra dove i Piedi Fumanti godono di splendida forma: quattro successi consecutivi favoriti dalla straordinaria vena realizzativa di Dinamite Popi giunto all'esorbitante quota di 30 reti realizzate. Un autentico cecchino.

12 Gen 2012

VILLANS SULLA STRADA DI VWS

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Sabato gli uomini di Mensio sono attesi dal Cisterna di un agguerritissimo Vito Sollazzo che torna a sedere in panchina dopo la breve separazione per incomprensioni interne. Il tecnico foggiano ai nostri microfoni assicura: “Tutto rientrato.  E adesso stiamo preparando un grande girone di ritorno”


CISTERNA. Pensava di togliere il disturbo così la bestia nera degli amatori villafranchesi, indenne, senza concedere ulteriori rivincite, con zero sconfitte nei nove precedenti disputati (sette vittorie e due pareggi, l’unica défaillance alla lotteria dei rigori nella finale di Coppa 2011). E invece, suturate a tempo di record le divergenze intestine, ritroveremo fin da sabato Vito Walter Sollazzo sulla panchina avversaria, la solita degli ultimi anni, quella del Cisterna, in occasione della seconda tappa di avvicinamento dei Villans alla ripresa del campionato di Prima categoria. “Tutto rientrato” dichiara con la consueta fermezza il mister ex Pro Valfenera, Celle e chissà quante altre squadre. “E’ stata una banale diatriba interna sul rapporto con i giocatori, ma abbiamo chiarito tutto e adesso siamo nuovamente in carreggiata”.


UN FULMINE A CIEL SERENO
Dopo i copiosi successi degli ultimi anni l’idillio tra VWS e il Cisterna si è improvvisamente incrinato alla fine del mese novembre. In effetti  il 2 dicembre scorso, in occasione della nona di campionato degli amatori UISP, la squadra si è presentata in quel di Costigliole orfana della sua abituale guida. Da quel momento guadagnavano facile credito le voci insinuatesi negli ambienti calcistici locali già da qualche giorno, riportanti la rottura tra il tecnico e un esponente della dirigenza da ricercare nelle parti più alte dell’organigramma societario.


STRAPPO RICUCITO
Seguivano probabilmente giorni di fibrillanti trattative condotte da instancabili mediatori locali. D’altronde c’era da salvare un legame intriso di sana passione sportiva: dopo una lunga carriera da allenatore culminata a pregevoli livelli regionali, la discesa di VWS tra gli amatori pareva una storia genuina di sport come è sempre più difficile trovarne. Ed evidentemente dai negoziati scaturiva esito positivo. Tant’è vero che il mister già sedeva regolarmente al suo posto in occasione dell’amichevole dell’Epifania con gli spezzini del Virgoletta (vittoria 4-2).


AI NOSTRI MICROFONI
Avrebbe potuto liquidarci con un lapidario no comment. I panni sporchi si lavano in casa, specialmente nel football. Comprensibile. Ma una qualità del personaggio Sollazzo è che sa stare al gioco. E un’altra si chiama trasparenza. Certo, non si sbottona eccessivamente di fronte all’incalzare dei nostri interrogativi, ma non ci priva di qualche elemento utile a ricostruire la  situazione. Insomma, quali sarebbero le “diatribe interne” capaci di compromettere un rapporto così consolidato? Proviamo ad aggirare la domanda diretta, troppo invasiva, analizzando i fatti che stanno sotto gli occhi di tutti.


CLASSIFICA DEFICITARIA
Nei due ultimi campionati, entrambi vinti, il Cisterna ha conosciuto per una sola volta il gusto amaro della sconfitta. Insomma, neanche il più audace degli scommettitori avrebbe messo denaro su un ritardo dalla vetta attestatosi a undici punti (otto se si considera una gara da recuperare), vetta peraltro occupata dai pari categoria villafranchesi. Dunque, a fungere da innesco per qualche dissapore potrebbe essere una sorta di intolleranza ambientale all’anomalo e deludente cammino della corrente stagione.
Mister, cos’è mancato alla squadra finora?  “In realtà i motivi della classifica tutt’altro che soddisfacente non sono poi così misteriosi. Il primo è di natura facilmente comprensibile: quando vinci troppo l’assuefazione ti porta a credere che si possa sempre regolare l’avversario senza l’impegno dovuto. Secondo, abbiamo avuto qualche intoppo nell’inserimento di nuovi elementi di qualità che hanno destabilizzato un collettivo collaudato”. Finora, appunto, nulla di nuovo. Al contrario è una peculiarità della piazza l’ultimo dei punti citati dal tecnico: “Il terzo problema riguarda la coesistenza di due fronti rappresentati dal calcio a 11 e dal calcio a 7: è tutt’altro che semplice gestire la rotazione dei ragazzi da una tipologia all'altra di campionato”.


NON SI MOLLA
Ma il mister è nuovamente in sella, capace come sempre di approcciare qualunque avventura agonistica con la massima determinazione. Scuro nel suo volto imperturbabile, non minaccioso ma inquietante l’ultimo pensiero proferito dal retro del ruvido baffo: “Superate le incomprensioni abbiamo l’opportunità di preparare il girone di ritorno nel migliore dei modi. Consiglio ai rivali di non darci per spacciati”. Un ammonimento sinistro. Brividi freddi scuotono inevitabilmente le schiene calabro-orobiche.


L’AMICHEVOLE
Sabato a Cisterna (kick-off h 14:30), dunque, ad affrontare la locale formazione UISP non ci saranno come al solito i pari categoria grigiorossoblù ma i Villans di Mensio. Sulla strada della migliore condizione la truppa grigiorossoblù transita senza scrupoli da un avversario che lotta per la salita in Eccellenza (Colline Alfieri Don Bosco) a una compagine amatoriale. D’altronde l’immagine che il Cisterna ha creato di sé negli ultimi anni è di società estremamente rispettabile oltre che feconda di valori tecnici. Pertanto nessun dubbio alberga all'ombra del Villa Park circa l'attendibilità del test.


CASA VILLANS
Archiviata senza strascichi l’involontaria irruzione di Mensio nello spogliatoio del calcio femminile (fortunatamente le ragazze risultavano ancora regolarmente coperte da veli), il tecnico monferrino è impegnato a fare i conti con certificati medici e riscontri fisioterapici: a Cisterna probabilmente non ci sarà capitan Togoz afflitto da una fastidiosa influenza intestinale che l’ ha costretto a una settimana di mutua il giorno stesso del rientro a lavoro da venti giorni di ferie. Fuori anche Dediero e Di Calogero per infortunio. A rischio Franceschin per ragioni di natura professionale (dipendente della Centrale del Latte, “le vacche vanno munte anche al sabato” sarebbe la giustificazione ufficiale del Ventosa). In compenso sulla lista dei convocati tornano Bona e Corbellini. In settimana sedute di potenziamento con segnali ancora positivi dai test atletici di Ferreri: reduce dalla prodezza balistica di Isola (punizione a foglia morta alla Mariolino Corso) il cardiogramma del centrocampista ghiotto di camut, piatto per l’intero secondo semestre 2011, avrebbe finalmente cominciato a registrare timidi sussulti.
 



CLASSIFICA CAMPIONATO UISP - DISTRETTO DI BRA

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